Archivio per Eventi Caracol

PAT JORDACHE (CAN/CONSTELLATION) LIVE + Evolve Or Die

13 DICEMBRE 2011 ore 22

PAT JORDACHE (CAN/CONSTELLATION) LIVE
+ Evolve Or Die

CARACOL
Via Battichiodi 8/10
PISA

Ingresso 5 €

“Già bagnato da una pioggia di consenso alternativo militando nei Sister Suvi, il canadese Pat Jordache ha esordito lo scorso anno come solista nel formato minimal-retrò dell’audiocassetta, oggi ristampata sul più massificato e massificante (ancorché obsolescente) cd dalla benemerita Constellation. S’intitola Future Songs e ci costringe a spendere due pensieri circa un domani musicale all’insegna di cotanto do it yourself, un lo-fi fisiologico se vogliamo, stante l’ipotetica – e tutto sommato non improbabile – estinzione dell’industria con relativa polverizzazione del circuito produttivo e promozionale.
I più bravi sapranno fare di necessità virtù. I previdenti già lo fanno, chioserebbe Pat. Il quale, tanto per tranquillizzare chi teme la scomparsa dell’invenzione sonora assieme al dileguarsi dei capitali, ha confezionato otto tracce sature d’insondabile mistero a bassa fedeltà. Ovvero, di noise wave popadelica e radiante, sfrangiata e vaporosa, cupa e frugale, bucolica e androide. Congetture allucinate e febbrili come i Joy division disegnati male di Salt On The Fields, tese e indolenti come lo Scott Walker strattonato Julian Cope di The 2-Step, insidiose e suadenti come la trepidazione Can di Phantom Limb. Echi da un’altra dimensione, dove il croonerismo è un miraggio lattiginoso e febbrile, dove il tempo e lo spazio sono il miraggio accartocciato d’un formidabile cazzone, come i Beach Boys sognati da Syd Barrett (con l’amorevole assistenza d’un Wayne Coyne prima maniera) di Song 4 Arthur, o i TV On The Radio prima intrisi di resina dub in Radio Generation e poi caramellati Mercury Rev nella conclusiva ukUUU.
Pietruzza preziosa perché scabra, salda nel suo malfermo, scostante, sbandato splendore.” (7.4/10) STEFANO SOLVENTI, SENTIRE & ASCOLTARE

Copertina di Rumore di giugno con Tune Yards

http://vimeo.com/19317436

Opening act by Evolve Or Die http://www.evolveordie.it/

Prossime date concerti/ eventi Dicembre 2011

2/12/11 DOPPELMOPPEL (quartetto) + CLAYTON THOMAS & ANDREA NEUMANN (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL) –caracol, via battichiodi 8/10

8/12/11 TIM HECKER – all’ OVERFLOW IN VIA S. MARTINO 39

9/12/11 ZOLA JESUS caracol, via battichiodi 8/10
9/12/11 ASSANGE | ELECTRO INVASION DJ SET |all’OVERFLOW CARACOL via san marino 39 (PI)

E’ FORTEMENTE CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE PER TIM HECKER e ZOLA JESUS: INVIARE MAIL A info@overflowproject.it SPECIFICANDO I NOMINATIVI DELLE PRENOTAZIONI E TENENDO PRESENTE CHE LE STESSE SARANNO RITENUTE VALIDE FINO ALLE ORE 20.

PROSSIMI CONCERTI ED EVENTI NOV-DIC 2011

20/11/11 MIKE COOPER & VIV CORRINGHAM (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL)

22/11/11 “YAKUZA TALE” RASSEGNA CINEMATOGRAFICA : ore 21.30
“Walk Cheerfully – Passeggiate allegramente!” di Yasujiro Ozu 1930
accompagnamento musicale dal vivo di Alessandro Baris

23/11/11 CARLA BOZULICH’S EVANGELISTA(Can / Constellation)

25/11/11 LES PLASTIC MADAMES Dj set - Overflow (new Caracol Via San Martino 39) - Pisa

26/11/11  RIMANDATO a data da definirsi–>A CLASSIC EDUCATION

CARACOL 2.0:
2/12/11 DOPPELMOPPEL (quartetto) + CLAYTON THOMAS & ANDREA NEUMANN (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL)

3/12/11 THE FIELD
8/12/11 TIM HECKER
9/12/11 ZOLA JESUS
13/12/11 PAT JORDACHE
15/12/11 I CANI

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domenica 20 novembre, ore 22
circolo Caracol, via Battichiodi 8/10, Pisa
VIV CORRINGHAM – MIKE COOPER DUO
Viv Corringham – voce
Mike Cooper – chitarra, elettronica

Quella del rebetiko è una storia – non solo musicale – drammatica e affascinante, probabilmente non abbastanza conosciuta. La musica greca dei bassifondi, a lungo proibita in Grecia nel secolo scorso, ha in realtà un’origine più complessa, che fa capo alle metropoli dell’Impero Ottomano in cui è fiorita tra le comunità greche assorbendo tante diverse influenze prima del tragico esodo dalla Turchia nel 1922. Basata sulla potenza drammatica del canto e sulle sonorità del suo strumento principe (cordofono), il bouzouki, questa musica mostra un potere ipnotico, una risonanza ideale capaci di andare oltre la sua larga diffusione nelle comunità greche nel mondo, e di continuare la propria storia anche nei territori della sperimentazione e dell’improvvisazione contemporanee. Musicisti di ambiti differenti hanno dedicato al rebetiko la loro attenzione: è il caso di Andy Moor, chitarrista degli Ex e protagonista della scena europea tra punk e improvvisazione, insieme a Yannis Kyriakides (compositore di origini cipriote ma cresciuto in Inghilterra e Olanda) all’elettronica e registrazioni, e l’altro duo d’eccezione formato da Viv Corringham e Mike Cooper, che incrociano le proprie ricerche sulle espressioni più astratte della voce e del suono con le sonorità toccanti dei rebetes.
Nel pomeriggio di domenica sarà proiettato un prezioso documentario sulla storia del rebetiko.

link:
http://www.rebetiko.gr/en/index.php
http://www.kyriakides.com/
http://www.myspace.com/andymoortheex
http://www.vivcorringham.org/
http://web.mac.com/cooparia/iWeb/Site/welcome.html

Festival – Concerti autunnali:
http://www.aninsolentnoise.com/

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CARLA BOZULICH’S EVANGELISTA(Can / Constellation)

MERCOLEDI 23 NOVEMBRE ORE 22

CARACOL
via Battichiodi 8/10
PISA

In collaborazione con l’ Associazione Studentesca “MICROWAVES”

INGRESSO:

5 € INTERO
GRATIS PER STUDENTI MUNITI DI LIBRETTO

Dopo aver curato una giornata del prestigioso Donau Festival, dove ha invitato Laurie Anderson, David Tibet e Lydia Lunch oltre ad aver realizzato un’installazione sonora nella chiesa medievale di Minoritenkirche, Carla è tornata negli USA per lavorare al disco nuovo, “In Animal Tongue”. Uscito ad ottobre su Constellation, lo presenterà in tour a novembre, con band al completo.

ecco la presentazione : http://goodfellaspromo.blogspot.com/2011/09/ritorna-il-progetto-evangelista-con-un.html

ed ecco una prima rece su Rumore: “Quando Carla Bozulich prende un microfono in mano sembra farlo con la deliberata intenzione di strapparti la carne di dosso. Lei vuole il sangue e la sua musica sembra essere l’antidoto perfetto per risvegliare anche l’ascoltatore più anestetizzato… rock destrutturato, ruvidità post-punke vocalizzi più o meno improvvisati che si concedono alla melodia con l’unico fine di fare male… In Animal Tongue è un ottimo album e Carla un artista necessaria” (7), Luigi Mutarelli

Live at donaufestival 2011:
http://www.youtube.com/watch?v=AiRQIzmWyK8
http://www.youtube.com/watch?v=pnvApm85XSQ

Del precedente si era detto…
“Con Prince Of Truth, Carla Bozulich firma il secondo album a nome Evangelista, portando questa esperienza ai vertici del suo spettro emozionale, grazie ad una forma scritta più coesa e ad un impatto lirico come sempre notevole. Curioso ed accidentato il percorso che ha portato a questo nuovo disco per la canadese Constellation, ormai divenuto indirizzo conosciuto per l’artista di base a Los Angeles. E’ infatti al celebre Hotel2Tango di Montreal – luogo di riferimento per buona parte degli artisti del roster – che si svolge una prima e fondamentale seduta, protagonisti i collaboratori che da diverso tempo a questa parte gravitano attorno al progetto Evangelista, formazione quanto meno aperta. I nomi sono quelli di Shahzad Ismaily, Lisa Gamble, Thierry Amar, Nadia Moss e Ches Smith (lo straordinario batterista che ha anche suonato con Marc Ribot e Secret Chiefs 3). Durante il secondo giorno le registrazioni assumono un tono drammatico, l’infezione alla gola contratta in tour da Carla si traduce in polmonite, con la cantante costretta a ritirarsi in California, con le tracce rudimentali di quello che poi diverrà Prince Of Truth. Quello che accade nei successivi due mesi è un puntualissimo lavoro di ricostruzione, partendo proprio da quelle sessions. Carla, Tara e Dominic lavorano incessantemente alla post-produzione, con l’ingresso addizionale di celebrità locali quali Nels Cline (Wilco) e Jessica Patron. Quello che ne deriva è un ulteriore passo nel baratro del cantautorato più nero, con Carla che continua a proporsi come la più credibile risposta avantgarde allo smisurato genio poetico di una Patti Smith. Prince Of Truth è dunque un disco che fa secche tradizione e ricerca, in un continuum spazio-temporale che ripercorre oltre trent’anni di musica americana, dalla canzone di protesta al post-punk, fino a lambire le soglie del noise più sperimentale. Una delle interpreti più originali del nostro tempo, la Bozulich farà ancora venire la pelle d’oca a più di un religioso sostenitore” Blow Up

www.evangelistasounds.com
http://cstrecords.com/evangelista-carlabozulich/

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IMPROVVISAZIONE A BERLINO:

venerdì 2 dicembre, ore 22
Circolo Caracol 2.0, via San Martino 69, Pisa

MORSAL
Andrea Neumann – Innenklavier
Clayton Thomas – contrabbasso, oggetti

DOPPELMOPPEL
Conny Bauer – trombone
Johannes Bauer – trombone
Uwe Kropinski – chitarra acustica
Helmut “Joe” Sachse – chitarra elettrica

Fin dagli anni Sessanta la scena tedesca dell’improvvisazione ha costituito uno dei movimenti più vitali e dirompenti in Europa, e Berlino in particolare un crocevia di scambio e sviluppo di idee nuove, tra improvvisazione “radicale” e impiego di nuove tecnologie. Alla realtà di questa città An Insolent Noise dedica quest’anno una serata, ospitando a Pisa due gruppi appartenenti a generazioni diverse. In occasione del trentennale della sua fondazione sarà di scena Doppelmoppel, storica formazione dell’ex Germania dell’est: un quartetto del tutto atipico (due tromboni e due chitarre, il nome viene da un gioco di parole che vuol dire all’incirca “due volte la stessa cosa”), capace di riempire all’epoca della sua nascita le sale da concerto da entrambe le sponde della Germania divisa, e che ben rappresenta lo spirito anarchico e irregolare dei quattro grandi improvvisatori che lo compongono. Morsal è invece il duo formato da Andrea Neumann e Clayton Thomas, due giovani esponenti dell’esplosiva scena berlinese degli ultimi anni, ormai centro di raccolta di una nuova generazione di improvvisatori europei e non: il contrabbasso di Thomas, australiano ma residente da anni a Berlino, incontrerà lo Innenklavier elaborato da Neumann (una sorta di pianoforte modificato e ridotto alle sue strutture meccaniche interne) in un set elettroacustico dedicato all’esplorazione del suono delle corde.
Con la gentile collaborazione del Goethe Institut e dell’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Pisa.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Link:
http://www.connybauer.de/en/ensemblesprojekte/doppelmoppel
http://www.ausland-berlin.de/andrea-neumann
http://www.myspace.com/doubleclayton

Festival – Concerti autunnali:
http://www.aninsolentnoise.com/

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8 DICEMBRE 2012 ORE 22

TIM HECKER (Can / Kranky) LIVE

CARACOL 2.0
Via S. Martino, 69
PISA

Ingresso 10 € Riservato Soci Arci

Fa tappa a Pisa il tour di Tim Hecker, musicista e artista del suono di Vancouver che oggi risiede a Montreal. Dal 1996 produce lavori audio per etichette come Kranky, Alien8, Mille Plateaux, Room40, Force Inc, Staalplaat e Fat Cat. La sua musica, definita “ambient strutturata” o “cattedrale di musica elettronica”, esplora l’intersezione tra rumore, dissonanze e melodie, nutrendo un approccio fisico ed emotivo verso le composizioni. Il suo Radio Amor viene riconosciuto da Wire come disco chiave del 2003, mentre Harmony in Ultraviolet (2006) riceve il plauso ad ampio raggio della critica ed entra nella classifica di Pitchfork come miglior registrazione dell’anno. Tim Hecker lavora anche per compagnie di danza contemporanea, compone, realizza installazioni di sound-art e produce minimal techno sotto il nome d’arte Jetone. Le sue performance dal vivo toccano i festival più importanti al mondo, come Sonar, Mutek, Primavera Sound, Victoriaville, Vancouver New Music Festival e Transmediale.

RAVEDEATH, uscito su Kranky a marzo 2011, è il disco definitivo di questo straordinario artista canadese.

“Dalla densa ma vividissima coltre che avvolge il lavoro in un bozzolo di inquietudine ed eccitazione, affiorano simulacri di rumore e sample crepitanti, ma anche sorprendenti frammenti di serenità pianistica e profonde immersioni ambientali, che coniugano in una sintesi magistrale anime sovente lasciate separate da artisti operanti in ambito affine (si pensi alle texture romantiche e alle amplificazioni droniche di Eluvium)…
Tim Hecker ha forse qui edificato il suo capolavoro. Un’opera densa e multiforme, che abbraccia stili diversi e tocca precordi difficilmente avvicinabili. L’autore canadese coglie pienamente nel segno, plasmando la materia ambientale con un tocco ruvido e nel contempo pregno di romanticismo. è musica per chiudersi e riaprirsi, per liberare la mente e il cuore alla contemplazione dell’infinito ” ondarock, disco del mese di marzo (8/10)

http://www.sentireascoltare.com/recensione/8255/tim-hecker-ravedeath-1972.html

www.sunblind.net

info@overflowproject.it

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9 DICEMBRE 2011 ORE 22

ZOLA JESUS LIVE

CARACOL 2.0
V. S. Martino 69
PISA

Ingresso 15 € Riservato Soci Arci

Quattro date a Dicembre per ZOLA JESUS, che presenterà il nuovo album ‘Conatus’.
Zola Jesus suonerà il 6 Dicembre al Circolo Magnolia di Segrate (MI), il 7 al Covo di Bologna,
l’8 al Circolo degli Artisti di Roma, e il 9 al Caracol 2.0 di Pisa.

Zola Jesus si muove tra gothic rock, electro-pop, industrial e musica classica,
con uno stile oscuro e potente che rimanda al passato di Siouxsie and the Banshees,
e al presente di Fever Ray e Florence and the Machine.

‘Conatus’ è il terzo album di Zola Jesus, pubblicato in Italia da Souterrain Transmissions / Self / Sunnybit.

Special guest del tour italiano di Zola Jesus sarà la band neozelandese BACHELORETTE (www.particletracks.com/bachelorette),
giunta al terzo e omonimo album su Souterrain Transmissions / Self / Sunnybit.
I Bachelorette sono il progetto dream pop di Annabel Alpers, definito: “a one-woman version of Animal Collective.”

Streaming del video di ‘Vessel’, primo singolo estratto da ‘Conatus’ di ZOLA JESUS -
http://vimeo.com/30014047

Download mp3 di ‘Vessel’, primo singolo estratto da ‘Conatus’ di ZOLA JESUS -
http://www.souterraintransmissions.com/souterrain/artist_free_downloads.jsp?artist=16400

Gothic rock, electro-pop, industrial, classica: tutte definizioni che si adattano a descrivere la musica di Zola Jesus, nome d’arte della cantautrice russo/americana Nika Roza Danilova (appena 22 anni), nata a Phoenix, Arizona. Il suo stile si avvicina a quello di Florence Welch (Florence and the Machine) di Siouxsie and the Banshees e dei The Creatures, ma porta alla memoria le migliori Patti Smith e Kate Bush, con un occhio verso le velleità vocali di Diamanda Galàs. I media la dipingono come la versione alternativa di Lady Gaga, nemesi oscura e minimale dell’eroina della pop music. Zola Jesus ha appena pubblicato il nuovo lavoro ‘Conatus’, terzo full lenght edito in Europa.

La piccola Nika inizia a studiare canto a sette anni, avvalendosi di dischi che insegnavano la lirica. Poi prega i suoi genitori di mandarla a scuola di canto lirico, dove segue i corsi per 10 anni. Da adolescente viene attratta dalla musica rock e sceglie il suo nome d’arte; Zola, come omaggio allo scrittore francese Émile Zola, e Jesus, ispirandosi alla figura cardine della religione cattolica.
Comincia a comporre musica in casa, con una drum machine e delle tastiere, e nel 2008 debutta con il singolo ‘Poor Sons’. Dopo un corso di studi di economia, si iscrive all’università del Wisconsin per studiare francese e filosofia. Durante i corsi universitari compone e registra il suo full lenght d’esordio ‘The Spoils’. Dopo la pubblicazione dell’esordio inizia il suo primo tour e una stretta collaborazione con i Former Ghosts e Fever Ray dei The Knife. Nel 2010 pubblica l’EP ‘Stridulum’ (ispirato dal film omonimo di Giulio Paradisi del 1978), a cui segue l’EP ‘Valusia’.

La voce di Zola Jesus, formata da anni di studio lirico, e la sua musica eterea, potente, elettronica e melodica, creano un mix unico e originale. Il suo secondo album, ‘Stridulum II’ (su cui sono presenti i brani dell’EP ‘Stridulum’, e alcuni inediti), è salutato come “capolavoro dark” da NME, e prende il massimo dei voti su Pitchfork. Zola cambia di continuo, e il suo look è specchio delle novità che impreziosiscono i nuovi lavori. Da un look gotico – capelli neri, abiti scuri, make up ‘smoked’ – passa ad un aspetto più luminoso e sofisticato, con capelli biondissimi e outfit giocato sui toni del bianco e del grigio. Il 2011 è l’anno di ‘Conatus’, un gioiello di emozioni elettroniche capace di muoversi con disinvoltura tra synth, drum machine e strumentazione rock, ma dove a primeggiare è sempre l’inconfondibile voce dell’artista nota come Zola Jesus.

ZOLA JESUS Info:
www.zolajesus.com
www.facebook.com/zjzjzj
ZOLA JESUS photo:
www.souterraintransmissions.com/souterrain/artist_photos.jsp?artist=16400

BACHELORETTE Info:
www.particletracks.com/category/news/
www.facebook.com/pages/Bachelorette/64244807149
BACHELORETTE photo:
www.souterraintransmissions.com/souterrain/artist_photos.jsp?artist=23920

Info e prevendite: info@overflowproject.it www.facebook.com/caracol.pisa

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15 DICEMBRE 2011 ORE 22

I CANI IN CONCERTO

CARACOL 2.0
Via S. Martino, 69
PISA

Ingresso 10 € Riservato Soci Arci

Si è chiusa con un incredibile bagno di folla al Viper Theatre di Firenze la prima tranche del tour de I Cani, la band rivelazione del 2011.
Undici date “sorprendenti” – per usare un termine tanto caro a I Cani – che hanno fatto registrare un’incredibile serie di sold out in prevendita e al botteghino.
Partito l’otto ottobre 2011 dal Circolo degli Artisti, il tour ha continuato a mietere successi concerto dopo concerto.
Al tutto esaurito di Roma si sono aggiunti quelli di Bologna (due date al Covo), Milano, Perugia, Brescia, Torino, Conegliano Veneto e ancora Roma.

Ottimi risultati anche per le date di Trieste e Firenze che hanno permesso a I Cani di raggruppare sotto il loro palco un totale di circa cinquemila spettatori.
Un risultato inaspettato che moltiplica gli ottimi riscontri discografici e mediatici ottenuti dal loro album d’esordio.
Dopo una breve pausa la band riprenderà a suonare da Marostica, giovedì 24 novembre, per poi proseguire fino a fine 2011.
Alle date annunciate in precedenza si aggiunge un evento speciale previsto per il 30 novembre alla Maison Musique di Rivoli (Torino), all’interno del festival “Rivolution”. Un concerto unico in compagnia di IOSONOUNCANE, fresco vincitore del Premio Fuori dal Mucchio per il migliore album d’esordio dell’anno.

Sono bastate due canzoni pubblicate su YouTube un anno fa ad accendere la curiosità: chi sono I Cani?
Chi si nasconde dietro queste storie di giovani pariolini tutti motorini e cocaina? Chi è che vuole vivere in un film di Wes Anderson?
Piano piano sono cominciate ad arrivare le risposte: I Cani sono la rivelazione italiana del 2011. Tutti ne parlano, tutti vogliono saperne di più. Da Rolling Stone a XL, dal Fatto Quotidiano a Vanity Fair. E non finisce qui.

“Il sorprendente album d’esordio de I Cani” è uscito nei negozi di dischi il 10 giugno per 42 Records, visto il grande successo sta per essere ristampato e ripubblicato con distribuzione Universal.

Adesso parte la seconda tranche di date che vede toccare anche Pisa con il concerto al Caracol 2.0.

Come sono I CANI live? http://www.youtube.com/watch?v=PbhntsRkX2Q

Oppure, per dirla come Rumore nella recensione del loro debutto a Milano: “Grandiosi come solo I Massimo Volumo o i CCCP degli esordi”

Info prevendite (caldamente consigliate): info@overflowproject.it

I biglietti sono già disponibili anche al Caracol di via Battichiodi 8/10 a Pisa

MALE BONDING (UK) + Tiger Shit Tiger Tiger @ CARACOL – giovedì 17 novembre

MALE BONDING (UK) + Tiger Shit Tiger Tiger @ CARACOL



Maggiori informazioni
MALE BONDING(uk)
+ special guest:
Tiger! Shit! Tiger! Tiger!(ita)
Giovedì 17 Novembre
Pisa, Caracol
via Battichiodi 8/10 – Pisa
Inizio concerti ore 22.00
Gli inglesi MALE BONDING in Italia a Novembre per cinque concerti:
15 Nov. a Milano; 16 a Roma; 17 a Pisa; 18 a Bologna; 19 a Padova.Il trio londinese ha appena pubblicato il nuovo ‘Endless Now’, secondo album per Sub Pop.

I Male Bonding sono una delle più interessanti realtà della scena indie rock odierna, capaci di un power pop sulla scia di Weezer, Nirvana e Dinosaur Jr.

Gli italiani TIGER! SHIT! TIGER! TIGER! saranno lo special guest delle cinque date italiane dei Male Bonding.
I Tiger! Shit! Tiger! Tiger! sono una delle più interessanti sorprese della scena indipendente italiana,
un power trio capace di unire la tradizione dell’indie rock americano con il post-punk (www.wearetstt.bandcamp.com).

Free download del brano ‘Bones’, estratto da ‘Endless Now’ dei Male Bonding -
http://www.subpop.com/channel/blog/new_music_from_male_bonding

I MALE BONDING sono un giovane trio indie rock londinese composto da John Arthur Webb, Kevin Hendrick e Robin Silas Christian. Ad oggi il trio inglese ha pubblicato due album per Sub Pop, ‘Nothing Hurts’ nel 2010 e ‘Endless Now’ appena uscito anche in Europa. Il sound dei Male Bonding è nato dall’ascolto forsennato di Nirvana, Weezer e tanto alternative rock americano inserito nel gusto e nell’estetica revivalistica che si respira da qualche anno nei lavori di artisti come Kurt Vile, Vivian Girls, Wavves e Best Coast.

‘Endless Now’, nuova fatica dei Male Bonding, è un gioiello di power pop con melodie ultracatchy che rimandano al periodo di Kurt Cobain, dei migliori Dinosaur Jr. e degli esordi di Rivers Cuomo. Proprio il leader degli Weezer ha collaborato alla stesura di un brano del nuovo album dei Male Bonding, e l’intero disco sembra essere stato baciato dall’inconfondibile stile di Rivers Cuomo.

Le undici tracce del nuovo Male Bonding sono state registrate nei Dreamland Studio di Woodstock, New York, con l’ausilio in produzione di John Agnello (già al lavoro con Sonic Youth, Dinosaur Jr.,Thurstone Moore e Kurt Vile), e in veste di consulente di Frankie Rose, reginetta del revival power pop degli ultimi anni grazie alle sue collaborazioni con Vivian Girls, Crystal Stilts e Dum Dum Girls.

L’esordio dei Male Bonding, ‘Nothing Hurts’ uscito nel 2010, aveva fatto parlare positivamente della giovane band londinese e i precedenti demo e singoli convinto la Sub Pop a puntare su di loro. Alla pubblicazione dell’esordio è seguito un lungo tour senza sosta per tutto il globo in compagnia degli act indie più blasonati. Dalle Vivian Girls agli elettronici Crystal Castles i Male Bonding hanno suonato con tutti i nomi che contano costruendosi una seria di reputazione di live act esplosivo.

Gli inglesi MALE BONDING in Italia a Novembre per cinque concerti: 15 Nov. a Milano; 16 a Roma; 17 a Pisa; 18 a Bologna; 19 a Padova. Il trio londinese ha appena pubblicato il nuovo ‘Endless Now’, secondo album per Sub Pop. I Male Bonding sono una delle più interessanti realtà della scena indie rock odierna, capaci di un power pop sulla scia di Weezer, Nirvana e Dinosaur Jr.
Gli italiani TIGER! SHIT! TIGER! TIGER! saranno lo special guest delle cinque date italiane dei Male Bonding. I Tiger! Shit! Tiger! Tiger! sono una delle più interessanti sorprese della scena indipendente italiana, un power trio capace di unire la tradizione dell’indie rock americano con il post-punk (www.wearetstt.bandcamp.com).

Free download del brano ‘Bones’, estratto da ‘Endless Now’ dei Male Bonding -
http://www.subpop.com/channel/blog/new_music_from_male_bonding

Info Male Bonding:
www.subpop.com/artists/male_bonding
www.malebondingblog.blogspot.com
www.facebook.com/pages/MALE-BONDING/32965722105

CARACOL DI VIA BATTICHIODI.
17/11/11 MALE BONDING
18/11/11 SAROOS
19/11/11 ANDY MOOR & YANNIS KIRIAKIDES (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL)
20/11/11 MIKE COOPER & VIV CORRINGHAM (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL)
23/11/11 EVANGELISTA
26/11/11 A CLASSIC EDUCATION
CARACOL 2.0:
2/12/11 DOPPELMOPPEL (quartetto) + CLAYTON THOMAS & ANDREA NEUMANN (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL)

3/12/11 THE FIELD
8/12/11 TIM HECKER
9/12/11 ZOLA JESUS
13/12/11 PAT JORDACHE
15/12/11 I CANI

Date Eventi Novembre 2011 – Varie Sedi + Dicembre

SI COMUNICA CHE PER MOTIVI INDIPENDENTI DALLA NOSTRA VOLONTA’ IL CARACOL 2.0 (via San Martino n 69, Pisa) RINVIA LA PROPRIA APERTURA. TUTTE LE DATE FISSATE PER NOVEMBRE AVRANNO PERO’ UGUALMENTE LUOGO IN LOCATION DIVERSE, COME DI SEGUITO RIPORTATO:
GIOVEDI 3 NOVEMBRE
WOLFGANG FLUR (EX KRAFTWERK)
SPECIAL DJ AND VIDEO SET @ PALAZZO DEI CONGRESSI – INGRESSO 10 €
DALLA MEZZANOTTE ALLE 4 – MEGA-PARTY – 5 € CON CONSUMAZIONE
mogano http://soundcloud.com/mogano
 fax http://famifax.com/

SARANNO ATTIVE LE PREVENDITE PER IL FESTIVAL “WAITING FOR CARACOL 2.0″ DI CUI LEGGETE PIU’ SOTTO.

VENERDI 4 NOVEMBRE – CRIMEA X @ CANTIERE SANBERNARDO TBC – 5 €

VENERDI 4 NOVEMBRE – HOLLOMBLUE + MADAM @ CARACOL (VIA BATTICHIODI)

SABATO 5 NOVEMBRE – BALMORHEA @ CARACOL (VIA BATTICHIODI) – 10 €

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RINVIATA – NADA (with Criminal Jokers) @ CARACOL 2.0

L’ ANNUNCIATO CONCERTO AL PALAZZO DEI CONGRESSI DEL 9 NOVEMBRE VIENE RIMANDATO A DATA DA DEFINIRSI E SI SVOLGERA’ AL CARACOL 2.0 DI PROSSIMA APERTURA

GIOVEDI 10 NOVEMBRE – HOLLOYS (US)

Caracol – Via Battichiodi 8/10

Ingresso 5 €

VENERDI 11 NOVEMBRE – LUOMO (VLADISLAV DELAY)
@ “WAITING FOR CARACOL 2.0”
CARACOL
VIA BATTICHIODI 8/10
PISA
INGRESSO 10 €

SABATO 12 NOVEMBRE – MIKE JOYCE (THE SMITHS) DJ- SET
MIKE JOYCE “THE SMITHS” DJ SET @ “WAITING FOR CARACOL 2.0″
OVERFLOW – VIA SAN MARTINO, 39 – PISA
DOMENICA 13 NOVEMBRE – DUB SYNDICATE LIVE

Palazzo dei Congressi Pisa

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TUTTE LE ALTRE DATE IN PROGRAMMA PER NOVEMBRE SONO DIROTTATE AL CARACOL DI VIA BATTICHIODI.

17/11/11 MALE BONDING
18/11/11 SAROOS
19/11/11 MIKE COOPER & VIV CORRINGHAM (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL)
20/11/11 ANDY MOOR & YANNIS KIRIAKIDES (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL)
23/11/11 EVANGELISTA
26/11/11 A CLASSIC EDUCATION
2/12/11 DOPPELMOPPEL (quartetto) + CLAYTON THOMAS & ANDREA NEUMANN (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL)

CARACOL 2.0:

3/12/11 THE FIELD
8/12/11 TIM HECKER
9/12/11 ZOLA JESUS
13/12/11 PAT JORDACHE
15/12/11 I CANI

Prossimi Concerti

Vecchia sede

22 ottobre – jenny hval + walking the cow (Firenze)

27 ottobre – Tarwater
29 ottobre cesare basile
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Caracol 2.0
San Martino, 69
Pisa, Italy

Inaugurazione Nuova Sede – 03/11/2011 – WOLFGANG FLUR (KRAFTWERK) SPECIAL DJ AND VJ SET

05/11/11 BALMOREHA
09/11/11 NADA
10/11/11 HOLLOYS
11/11/11 LUOMO (VLADISLAV DELAY)
12/11/11 MIKE JOYCE (THE SMITHS) DJ-SET
13/11/11 DUB SYNDICATE
17/11/11 MALE BONDING
18/11/11 SAROOS
19/11/11 MIKE COOPER & VIV CORRINGHAM (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL)
20/11/11 ANDY MOOR & YANNIS KIRIAKIDES (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL)
23/11/11 EVANGELISTA
26/11/11 A CLASSIC EDUCATION
2/12/11 DOPPELMOPPEL (quartetto) + CLAYTON THOMAS & ANDREA NEUMANN (AN INSOLENT NOISE FESTIVAL)
3/12/11 THE FIELD
8/12/11 TIM HECKER
9/12/11 ZOLA JESUS
13/12/11 PAT JORDACHE
15/12/11 I CANI

giovedì 15 settembre – emeralds / sabato 17 settembre six organs of admittance

giovedì 15 settembre – emeralds

ASSOCIAZIONE STUDENTESCA MICROWAVES E CIRCOLO ARCI CARACOL PRESENTANO:

EMERALDS (US – Editions Mego) LIVE

GIOVEDI 15 SETTEMBRE 2011 ORE 22

CIRCOLO CARACOL
VIA BATTICHIODI 8/10
PISA

INGRESSO GRATUITO PER STUDENTI DELL..’UNIVERSITA..’ DI PISA MUNITI DI LIBRETTO – 10 € PER GLI ALTRI

Per molte riviste e portali internazionali sono gli autori del miglior album del 2010, Gli Emeralds sono un trio di Cleveland, Ohio, formato da John Elliot, Steve Hauschildt and Mark McGuire, che spesso suona accompagnato da immagini autoprodotte.

La loro musica, in parte improvvisata, è basata sul suono di vecchi synth e chitarre elettriche, con il contributo di parti elettroniche, fields recordings e voci utilizzate, il tutto a creare delle dinamiche tra sfondi melodici e strutture ritmiche minimali e ripetitive. Il risultato è quello di un viaggio lisergico che richiama le esplorazioni dei Popol Vuh, Terry Riley, Coil, Ashra…

Riprodurre le meraviglie di un mondo subacqueo in musica. Delineare le oscillazioni, il moto ondoso in graduale aumento, la marea che procede regolare secondo i chiarori lunari. E scorgere nei flussi del mare le piroette dei delfini, le traiettorie disegnate come fossero un quadro e il fosco paesaggio dei fondali. Immergersi, toccare il fondo e risalire a respirare, in un ambiente acquatico che regala tanta analogica dolcezza quanto frizzanti bollicine in ascensione.

Negli andamenti kosmische di ……”Does It Look Like I……’m Here……” gli Emeralds da Cleveland si domandano se sia effettivamente quello il luogo che abitano, un paesaggio sospeso e paradisiaco. Le astrali visioni dell……’elettronica tedesca seventies, il cui gusto aspro qui non viene a mancare, rivivono illuminate a giorno da una ventata sintetica che si riflette in ogni singola nota del miglior lavoro del trio. Nell……’ora di divagazioni si rincorrono nebulose deformi (……”Science Center……”, ……”It……’ Doesn……’t Arrive……”), armoniosi quadretti bucolici per tastiere ondivaghe (……”Candy Shoppe……”, ……”Shade……”) che riflettono i loro raggi su un mare increspato dalla salsedine.

Nessuna nube oscura l……’avanzare notturno di ……”Double Helix……”, sospesa tra Pink Floyd e Tangerine Dream. E fra gli sfarfallii di ……”Goes By……” e i sapori française delle conclusive ……”Now You See Me……” e ……”Access Granated……” si consuma la bordata sonica della title track: sette minuti e mezzo di flutti contro gli scogli. Se dovessimo riassumere questo lavoro uscito per la benemerita Editions Mego, non potremmo che affidarci alla maestosa sinfonia della quinta traccia. Nei dodici minuti di ……”Genetic……” si rincorrono, in un continuo gioco di rimbalzi, un sostrato ambientale celeste sul quale si inserisce una struttura di synth in ascesa che lascia progressivamente il passo a fluidi elettronici in ebolizione.
Un……’ascesa purissima da un mare in fermento. Poi si trapassano le candide nuvole, lì a un passo dal cosmo. http://clevelandwagon.blogspot.com/

giovedì 15 settembre – emeralds
sabato 17 settembre – six organs of admittance
martedi 18 ottobre – mick harvey
sabato 29 ottobre – cesare basile

SIX ORGANS OF ADMITTANCE + “r” sabato 17 settembre 2011

sabato 17 settembre alle ore 22.00 – 18 settembre alle ore 1.00

Luogo
Caracol

Battichiodi 8/10
Pisa, Italy

Creato da

Per CARACOL

Maggiori informazioni
SABATO 17 SETTEMBRE ORE 22

SIX ORGANS OF ADMITTANCE
“r”

LIVE

Ingresso € 10
Six Organs Of Admittance è la creatura di Ben Chasny, senza ombra di dubbio uno dei più talentuosi songwriter della scena da lui stesso definita Nu-Folk. Un’ occasione imperdibile per ascoltare dal vivo (dimensione peraltro particolarmente congeniale all’attitudine di Ben), i brani del recente Asleep on the Foodplain, edito da Drag City e ripercorrere la più che decennale carriera dei SOOA, sospesa in bilico tra folk trasfigurato, fingerpiking ed elettricità inquieta. Innumerevoli i progetti paralleli cui ha partecipato Ben Chasny, dai Current 93 di David Tibet alla collaborazione con Randall Dunn, produttore dei Sunn O))) e impressionante la capacità intatta di coniugare influenze antiche come quelle dei Popol Vuh, di John Fahey o Robbie Basho, senza perdere un briciolo d’ispirazione.

http://www.sixorgans.com/
http://www.myspace.com/six..organs

http://www.youtube.com/wat..ch?v=mtO8SoFpPPg

Altro motivo d’interesse della serata, lo show di “r”, progetto personale di Fabrizio Modenese Palumbo (membro della cult band Larsen), con all’attivo 3 album per la prestigiosa label americana Important Records e collaborazioni illustri con Current 93, Damo Suzuki, Xiu Xiu, Baby Dee, Nurse With Wound e molti altri. L’ultimo lavoro anome “r” è invece Drama Queen, edito dall’etichetta inglese Tin Angel

http://www.myspace.com/fab..riziomodonesepalumbo

IL CIRCOLO ARCI CARACOL PRESENTA:
GIOVEDI 14 LUGLIO ORE 20.30

PAOLO SPACCAMONTI IN CONCERTO
TERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA – PISA

Ingresso Concerto € 5
Concerto + apericena € 10

Per la rassegna “Stazione Caracol” la Stazione Leopolda di Pisa ospita sulla propria terrazza antistante il Leocaffè Paolo Spaccamonti, per l’occasione in duo. Il chitarrista torinese è uno degli artisti italiani più apprezzati dalla critica, come dimostrano gli articoli di seguito riportati:

“Molto più che un chitarrista contemporaneo. Con il secondo disco, il torinese PaoloSpaccamonti mette in mostra la sua crescita esponenziale di compositore, con arrangiamenti e accorgimenti da grande narratore strumentale. Tra avant – rock e neo folk, armonici urbani e sincopi jazz, disturbi e certezze, le 12 tracce suonano perfettamente sintonizzate sulle frequenze della nuova Europa apolide e della New York più anticonvenzionale.All’altezza il parterre di ospiti: sono della partita Julia Kent, Fabrizio Modonese Palumbo, Daniele Brusaschetto, Ezra, Davide Compagnoni, Marco Piccirillo, Dario Bruna e Ramon Moro. “Buone notizie” per il suono italiano in cerca di identità. “ . Paolo Ferrari (LA STAMPA)
“Chitarrista contemporaneo, compositore e sperimentatore, Paolo Spaccamonti suona musica senza parole, costruendo piramidi di note cristalline che al loro interno
nascondono voci e silenzi. In questo percorso di esplorazione delle infinite possibilità espressive di una chitarra elettrica, l’artista torinese utilizza effetti a pedali
e insert elettronici per generare loop ipnotici e atmosfere eteree di raro candore, ma anche di ruvida durezza”. Guido Andruetto (La Repubblica)

“Sequel affine per atmosfere e sonorità al predecessore, il nuovo album dell’artista torinese ne sviluppa le trame in modo più articolato, allargando il ventaglio delle possibilità. Siamo sempre nella zona d’ombra che per convenzione chiamiamo “post rock” , ma la densità del vocabolario si arricchisce di riferimenti in qualche modo sorprendenti: dal vago effetto frippertronics che aleggia nel brano che apre e intitola il lavoro alla sensazione di un Cooder – zona Paris,texas – incupito che trasmette Tex 2. La tecnica strumentale di Spaccamonti è impeccabile, benchè tutt’altro che leziosa, e il corredo fornito dagli ospiti , tra gli altri la violoncellista Julia Kent, che conferisce solennità cameristica ad Amici Vecchi, dà respiro e profondità alla dozzina di composizioni incluse nel disco ” RUMORE ( Privè – Alberto Campo)

“..compositore torinese eclettico e profondo.. tra avant blues, elettronica e indie-jazz morphinomane .. un album di ossimori e coesistenze..piccolo/curato, cerebrale/emotivo, solitario/plurale..una grande conferma”. BLOW UP (7/8)

..una magistrale collezione di brani strumentali, assolutamente calati in una contemporaneità di cui offrono un’adeguata traduzione in musica. Sciolte in un sound dai contorni sempre più imprendibili, le ascendenze post-rock del passato oggi si tramutano in soundscapes che paiono voler affrescare in note gli scenari metropolitani dell’oggi, oscillando tra indistinti tratteggi quasi cameratistici a più nervose punteggiaure rock, tra suggestioni al confine col più vibrante jazz urbano, pur senza rinunciare allo sperimentalismo tipico della musica avant . Mediamente più vario e nervoso del disco precedente, Paolo Spaccamonti non solo conferma il buono esposto in passato, ma fa compiere un deciso passo in avanti alla propria musica ” .BUSCADERO

Ancor più intimista e criptico, Paolo Spaccamonti riprende il discorso ben avviato da Undici Pezzi Facili due anni fa dimostrando di gestire con sapiente abilità atmosfere cinematiche oscure ed evocative. Lo stuolo di preziosi guest la dice lunga sulla credibilità di Spaccamonti – l’uomo dal cognome più “dronico” del mondo, secondo il Twitter della Temporary Residence – così come dell’ampio spettro di sfaccettature in cui l’animo dell’autore riesce a riverberarsi nello spazio di un solo disco: decadente solipsismo post-romanticismo (Buone Notizie, L’Ultimo Vestito Non Ha Tasche) o avant-blues dal beat possente e ipnotico (Guitar Heroin), post-rock jazzato (Tartarughe, Niente Per Bocca), accese lande desert-jazz-rock (Claude) o soundtrack music evocativa e algida (Ossamiche) o trasognata e soffice (Specchi).Non è il particolare, comunque, a fare la differenza. A restare impressa è la netta e contrastante creatività diSpaccamonti, compositore insieme umorale e visionario, melanconico e anticonvenzionale, narrativo e strumentale. SENTIRE ASCOLTARE (7.3/10)

“What a satisfying name to pronounce. Go ahead, say it out loud a few times! Nice drones, too”. TEMPORARY RESIDENCE LIMITED
http://twitter.com/#!/1000TimesNo/status/45211189889871872

“..il secondo album del guitar-hero torinese riesce a smarcarsi dalla matrice post-rock concedendo al consueto immobilismo di questi paesaggi strumentali numerose alternative ritmiche.. un disco di sobria ma profonda bellezza, in grado di ricostruire un microcosmo elettroacustico che si insinua sottopelle in modo lento, delicato e piacevole. L’evoluzione musicale diSpaccamonti passa attraverso un rinnovato equilibrio tra le urgenze “solistiche” della sua chitarra e l’apparato strumentale che la circonda esaltandone accenti e silenzi, progressioni e divagazioni. Un disco teso e pieno fino all’ultimo minuto. Un autore sopraffino”. STORIA DELLA MUSICA (7)

Tartarughe (live) : http://www.youtube.com/watch?v=pjezfrvlSlw&feature=channel_video_title
Release Party al Blah Blah (con Band): http://www.youtube.com/watch?v=zwQnIdc0cbI
Deh VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=40FLbajoxow
DRONES (LIVE): http://www.youtube.com/watch?v=9Q2XCEcbFjc&feature=channel_video_title
Sonorizzazione ROTAIE : http://www.youtube.com/watch?v=-MnsvZCPeME&feature=relmfu
Feat. Ramon Moro: http://www.youtube.com/watch?v=Zzs_c6sfZoQ&feature=channel_video_title

Paolo spaccamonti alla Biennale : http://www.rockit.it/news/14465/paolo-spaccamonti-alla-biennale-di-venezia

Recensione Buone Notizie su Storia della Musica :
http://www.storiadellamusica.it/Paolo_Spaccamonti_-_Buone_Notizie_%28Bosco_Rec._-_Audioglobe,_2011%29.p0-r3943
Recensione su SentireAscoltare:
http://www.sentireascoltare.com/recensione/8543/paolo-spaccamonti-buone-notizie.html
Intervista su Storia della Musica:
http://www.storiadellamusica.it/Le__Buone_Notizie__di_Paolo_Spaccamonti.p0-a888
Intervista su Kult Underground:
http://www.kultunderground.org/articoli.asp?art=1851
Recensione Buone Notizie su Italian Embassy:
http://www.italianembassy.it/paolo-spaccamonti-isole-dossimoro/

 

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- 21 LUGLIO KAKI KING

- 28 LUGLIO DAN STUART (GREEN ON RED)

TERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA
Piazza Guerrazzi – Pisa

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IL CIRCOLO ARCI CARACOL PRESENTA:
GIOVEDI 21 LUGLIO 2010 ORE 20,30

KAKI KING (USA) LIVE
Terrazza del Leocaffè – Stazione Leopolda
Piazza Guerrazzi – PISA

Ingresso concerto € 10
Concerto + apericena € 15

Un’occasione unica per conoscere la musica e l’universo di questa giovane cantautrice americana dallo stile semplicemente inconfondibile.

Kaki King, nome d’arte di Katherine Elizabeth King, è la giovane rivelazione del panorama chitarristico internazionale. Nata ad Atlanta e cresciuta a New York, Kaki dimostra già all’età di 4 anni un raro talento musicale che negli anni andrà dividendosi tra chitarra e batteria, due passioni e due attitudini naturali fuse con gusto e maestrìa in uno stile assolutamente unico che porta Kaki ad essere oggi una vera star negli Usa.
Nata sulla scena del famosissimo Mercury Lounge di New York, Kaki ha calcato i palchi di tutto il mondo conquistando critica e pubblico ed è arrivata con la sua musica fino al grande schermo quando Sean Penn le ha chiesto di comporre parte della colonna sonora di “Into The Wild”.
Prodotta tra gli altri da John Mc Entire dei Tortoise, può già vantare collaborazioni di prestigio del calibro di David Byrne, Marianne Faithfull, Foo Fighters, Mike Gordon, Charlie Hunter, si e’ esibita al Late Night Show di David Letterman e al Conan O’Brien Show, collezionando una fitta agenda di impegni in tutto il mondo fino ad arrivare alla consacrazione sul prestigioso Acoustic Guitar Magazine che la segnala tra i migliori chitarristi dell’anno.

Kaki non è solo un prodigio della chitarra acustica al femminile e stupisce per la sua versatilita’: suona tutti gli strumenti, compone e canta. Ezio Guaitamacchi JAM

Kaki King è tra gli artisti più originali nel campo della chitarra acustica. Il suo approccio percussivo “a due mani”, fortemente incentrato sulle risonanze, le è valso paragoni con un innovatore del calibro di Michael Hedges, ma la grinta e il piglio “femminile” della sua musica ne fanno un nome a cui guardare con attenzione.
Kaki non è solo una chitarrista di talento, ma un’artista a tutto tondo capace di scrivere pezzi perfetti per la sua chitarra e per la sua voce. L’album riesce ad unire un’interessantissima ricerca tecnica a un altrettanto personale studio sulle potenzialità di Kaki King in campo pop. Questo senza mai risultare didascalico, ma sempre tenendo fede all’obiettivo di essere prima di tutto bella musica.” Marco Sgrignoli ONDAROCK

La carriera di Kaki King sembra non conoscere ostacoli: dopo essere finita nella classifica dei 50 migliori chitarristi al mondo della rivista “Guitar”, e dopo I clamorosi successi dei tour precedenti in Italia, che hanno registrato sold-out quasi ovunque, la minuta Katherine torna ad incantare il pubblico italiano.

http://www.kakiking.com/

http://www.kakiking.it/

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IL CIRCOLO ARCI CARACOL PRESENTA:

GIOVEDI 28 LUGLIO ORE 20.30

DAN STUART (GREEN ON RED, USA) LIVE

TERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA
PIAZZA GUERRAZZI – PISA

Ingresso Concerto € 5
Concerto + Apericena € 10

Dopo un tour tra Europa e America con il nuovo progetto The Slummers, il leader dei Green on Red torna in Italia per presentare i brani dell’EP del suo progetto solista

Dal cosiddetto Paisley Underground alle cupe sonorità hard-boiled, fino al desert-rock di frontiera, I Green On Red ci hanno sempre messo la faccia, pagando spesso sulla loro pelle il conto di un’esistenza fuorilegge e sempre al limite del collasso psichico ed artistico. Sempre sopra le righe, il riottoso Dan “Big Daddy”Stuart, ha rappresentato al meglio quell’anima fuorilegge e crepuscolare tipica di una certa cultura del sud ovest americano, associando spesso le sue visioni musicali al cinema di Sam Peckinpah, ai western di serie B e alla letteratura nera degli anni ’50. Allo scrittore Jim Thompson dedicherà addirittura un album. Sarà proprio questo brutto caratteraccio che lo associa a certi personaggi dei romanzi da lui tanto amati, a fargli perdere per strada più di un amico, ma forse è anche per questo che Dan Stuart ha rappresentato non certo l’anima più ripetitiva e conservatrice del roots rock, quanto piuttosto l’aspetto più sincero e onesto che quel movimento ha prodotto.

www.myspace.com/wwwmyspacecomgreenonred
www.greenonred.net
video:
www.youtube.com/watch?v=dBEHnlJ0n0s
www.youtube.com/watch?v=1AjFtsmcCYI
www.youtube.com/watch?v=4QxfPieGJBI

MARCO PARENTE IN CONCERTO – GIOVEDI 23 GIUGNO ORE 20.30 @ TERRAZZA DEL LEOCAFFE’- PISA

IL CIRCOLO ARCI CARACOL PRESENTA:

GIOVEDI 23 GIUGNO ORE 20.30

TERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA

Piazza Guerrazzi – Pisa

MARCO PARENTE IN CONCERTO Ingresso concerto € 5 Concerto + apericena € 10

Appuntamento da non perdere sull’incantevole terrazza del Leocaffè alla Stazione Leopolda di Pisa, dove sarà in scena Marco Parente, in duo acustico. Marco Parente è uno dei songwriter più brillanti e inafferrabili del panorama contemporaneo italiano. Attivo dal 1997, ha pubblicato sei dischi di studio, un live e un doppio DVD che hanno messo in evidenza volontà di rompere gli schemi, coerenza alla propria visione stilistica in perenne mutamento e accurata ricerca sonora e testuale. Senza dimenticare l’innata predisposizione al confronto – basta ricordare collaborazioni con Carmen Consoli, La Crus, Cristina Donà, Afterhours o Paolo Benvegnù- e affermati poeti internazionali, come le cover a lui tributate da Stefano Bollani e Patty Pravo o l’apprezzamento ricevuto da un mostro sacro come l’ex-Talking Heads David Byrne. Uscito il 7 marzo per la struttura indipendente Woland e preceduto dall’omonimo singolo, il nuovo album “La riproduzione dei fiori” arriva all’ascoltatore in maniera diretta, facendo germogliare musiche cristalline ed essenziali, atmosfere policrome e parole che si stampano in testa con estrema spontaneità. Da segnalare, il contributo speciale di Robert Kirby, storico arrangiatore d’archi di Nick Drake, le chitarre di Asso Stefana e ospiti come Alessandro Fiori e Vincenzo Vasi. Si tratta di undici canzoni allo stato puro accompagnate da: Andrea Allulli al piano, Andrea Angelucci al basso, Emanuele Maniscalco alla batteria e Glauco Salvo alla chitarra elettrica. Canzoni che marchieranno a fuoco il 2011.

Website: http://www.marcoparente.it

http://www.myspace.com/marcoparente

http://www.facebook.com/marcoparenteufficiale

NEXT COMING “STAZIONE CARACOL”:


- 23 GIUGNO MARCO PARENTE

- 30 GIUGNO “MATITE”

- 7 LUGLIO JOSEPHINE FOSTER

- 14 LUGLIO PAOLO SPACCAMONTI

- 21 LUGLIO KAKI KING

- 28 LUGLIO DAN STUART (GREEN ON RED)

TERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA
Piazza Guerrazzi – Pisa

 

“STAZIONE CARACOL”

 NEXT COMING “STAZIONE CARACOL”:

- 17 GIUGNO ANDREA CARBONI

- 23 GIUGNO MARCO PARENTE

- 30 GIUGNO “MATITE”

- 7 LUGLIO JOSEPHINE FOSTER

- 14 LUGLIO PAOLO SPACCAMONTI

- 21 LUGLIO KAKI KING

- 28 LUGLIO DAN STUART (GREEN ON RED)

TERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA
Piazza Guerrazzi – Pisa

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VENERDì  17 giugno · 20.30 – 23.00

CIRCOLO ARCI CARACOL PRESENTA:ANDREA CARBONI IN CONCERTOTERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA
Piazza Guerrazzi – PisaIngresso al concerto € 3
Concerto + Apericena € 7VENERDI’ 17 GIUGNO ORE 20.30
- N.B:IL CONCERTO TERMINERA’ ENTRO LE 23PRESSQUOTES DE “LA TERAPIA DEI SOGNI” (REDBIRDS/AUDIOGLOBE 2010) – IL PRIMO DISCO DI ANDREA CARBONI

“..i tredici ritratti di Carboni sono la rappresentazione del piccolo ecosistema in cui navigano, come tante particelle solitarie, i rappresentanti della nostra melodia. Si torna alla piccola musica da camera, all’uso del francese come seconda lingua, a una poetica fragile e delicata.”
XL Repubblica – Marzo 2010

“..Andrea Carboni, cantautore un po’ toscano, un po’ svizzero, giunge a questo suo debutto discografico da artista ormai maturo, forte di una vena sincera e toccante. Ha una sua personale visione del mondo e la esprime con sensibilità e intelligenza, senza lasciarsi mai sfiorare dall’ombra della banalità… ..anche dove, come nella bellissima Des Larmes Et Leurs Cendres, cantata in francese, il tenore delle emozioni si innalza, Andrea guadagna attenzione e rispetto alla sincera eleganza del suo dettato.”
Blowup – Aprile 2010

“..c’è insomma un bel mondo da scoprire in questo nuovo talento..”
Rumore – Febbraio 2010

“..un ottimo debutto per un cantautore che si sa muovere bene nei territori di confine, tra italiano e francese, tra canzone d’autore, rock ed elettronica. CONSIGLIATO”
Audio Video Foto Bild – Aprile 2010

“..è un giovane di sicura promessa Andrea Carboni, e fa piacere poter parlare di un disco Italiano che lascia intravedere delle ottime possibilità per il futuro..”
Raro! – Febbraio 2010

“..il panorama di riferimento è un cantautorato adulto che evita comunque le pretenziosità fini a se stesse. Il programma è compatto, sebbene prodigo di sfumature funzionali all’atmosfera dei singoli episodi: la title track, “L’ecosistema”, la suggestiva “Fingi”, “Salviamo almeno le forme”, “Tiritera dell’amore di un minuto” o il recupero della medesima “L’amore manifesto” parlano di un songwriter provvisto di una propria, colta visione artistica..”
Fuori Dal Mucchio – Aprile 2010

“…Sarà difficile che gli appassionati della musica italiana si stanchino di un album di questo tipo – summa stilistica di un interprete ammiccante e istrionico…”
Rockerilla – Febbraio 2010

“….un sound fatto di intrecci di chitarre che chiaroscurano, stille di luce in uno stagno in penombra colmo delle ninfee di Monet, e che devono molto alla lezione dei Radiohead..un progetto iniziato qualche anno fa, questo disco ha fascino e personalità, ma è timido e vuol farsi scoprire poco a poco, richiedendo tempo e pazienza. Dopodichè svela i suoi gioielli.”
Rockit – Febbraio 2010

“Un disco articolato e colto, figlio di una storia non del caso, cercato e voluto da Andrea Carboni, pianista/chitarrista/bassista dalle voce duttile ed insieme pungente, come si cerca e si vuole la realizzazione del proprio sogno, come si ama e si protegge la poesia quale senso primo dello sguardo, della visione. Ispirante ed ispirato.“
Lost Highways – Giugno 2010

“Tra ballate rarefatte, e marce dolenti, il cantautore pisano assembla un disco dal grande coinvolgimento, rivelandoci una nuova, promettente realtà nel cantautorato tricolore.”
LosingToday – Febbraio 2010

” Si fortifica live all’estero, spesso tra Svizzera e Francia, assimila il francese come fosse lingua madre e cresce.. ..nel 2008 mette insieme gli input inviatigli dalle tarme che si agitano nella sua anima, li cesella e rende La Terapia Dei Sogni un gran bel biglietto da visita. Impronta cantautorale tra il Benvegnù solista, Black Eyed Dog e la sacralità di certo Cesare Basile, ma arrangiamenti curati e ricchi, non debordanti o pacchiani. Testi arguti e densi di quello spleen che accomuna e penetra i cuori degli ascoltatori.. Sentito.”
Audiodrome – Marzo 2010

“..come tutta la sua passata produzione, convince anche questo album, che si dipana leggero fra melodie di chitarra acustica da chansonnier folk e virate verso una musica più teatrale e sofferente spesso incalzate da arrangiamenti di archi che stupiscono per violenza ed inquietudine..”
Outune – Marzo 2010

“..stupisce la padronanza totale dei suoni percepita dall’ascoltatore, cosa molto rara in un cantautore emergente, una capacità che passa da un suono intimo ad uno urlato, dall’elettronica al violino, da un ritmo marziale ad una carezza.. ..un disco che parte da una chitarra ritmata e decisa ed arriva ad un dolce pianoforte, cantando l’amore, in 13 sfaccettature.. Applausi.”
Ondalternativa – Febbraio 2010

“..liriche ermetiche quanto basta per farsi amare dei più ricercati, affogate in una produzione cristallina e diretta. Coperte da un’ombra di decadentismo e sorrette da musiche arrangiate minuziosamente. … Ci sono voluti quattro anni per passare da “L’Amore Manifesto”, l’EP di esordio, a “La Terapia Dei Sogni”, il disco quello vero. In effetti, ne è valsa la pena.”
Loudvision – Marzo 2010

“Il disco di Andrea Carboni bagna di drammaticità il ‘ringiovanito’ panorama del cantautorato underground italiano…Perle come “Fingi” e “Livido” non potete lasciarvele scappare, figuratevi se poi arrivano anche quelle bombe strumentali (“Magici Mondi”) come neanche i Giardini di Mirò ne hanno proposte ultimamente, capiamo che qui si parla di roba seria..”
Indie For Bunnies – Febbraio 2010

..etc

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GIOVEDI 23 GIUGNO ORE 20.30

TERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA
Piazza Guerrazzi – Pisa

MARCO PARENTE IN CONCERTO

Ingresso concerto € 5
Concerto + apericena € 10

Appuntamento da non perdere sull’incantevole terrazza del Leocaffè alla Stazione Leopolda di Pisa, dove sarà in scena Marco Parente, in duo acustico.

Marco Parente è uno dei songwriter più brillanti e inafferrabili del panorama contemporaneo italiano. Attivo dal 1997, ha pubblicato sei dischi di studio, un live e un doppio DVD che hanno messo in evidenza volontà di rompere gli schemi, coerenza alla propria visione stilistica in perenne mutamento e accurata ricerca sonora e testuale. Senza dimenticare l’innata predisposizione al confronto – basta ricordare collaborazioni con Carmen Consoli, La Crus, Cristina Donà, Afterhours o Paolo Benvegnù- e affermati poeti internazionali, come le cover a lui tributate da Stefano Bollani e Patty Pravo o l’apprezzamento ricevuto da un mostro sacro come l’ex-Talking Heads David Byrne.

Uscito il 7 marzo per la struttura indipendente Woland e preceduto dall’omonimo singolo, il nuovo album “La riproduzione dei fiori” arriva all’ascoltatore in maniera diretta, facendo germogliare musiche cristalline ed essenziali, atmosfere policrome e parole che si stampano in testa con estrema spontaneità. Da segnalare, il contributo speciale di Robert Kirby, storico arrangiatore d’archi di Nick Drake, le chitarre di Asso Stefana e ospiti come Alessandro Fiori e Vincenzo Vasi. Si tratta di undici canzoni allo stato puro accompagnate da: Andrea Allulli al piano, Andrea Angelucci al basso, Emanuele Maniscalco alla batteria e Glauco Salvo alla chitarra elettrica. Canzoni che marchieranno a fuoco il 2011.

Website:
www.marcoparente.it
www.myspace.com/marcoparente
www.facebook.com/marcoparenteufficiale

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IL CIRCOLO ARCI CARACOL PRESENTA:
GIOVEDI 30 GIUGNO ORE 20.30

TERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA
Piazza Guerrazzi – Pisa

“MATITA” LIVE

Ingresso Concerto € 5
Concerto + apericena € 10

Per la rassegna “Stazione Caracol” la Stazione Leopolda di Pisa ospita sulla propria terrazza antistante il Leocaffè questo originalissimo progetto:

MATITA
un gruppo musicale composto da piano elettrico e matite.

Matita è una nuova idea del laboratorio creativo People From The Mountains, già noto per il progetto di folk concreto Musica da Cucina.

Nato come esperimento a due (Fabio Bonelli alle matite, Antonello Raggi al pianoforte elettrico) in occasione di Audiovisiva 2008 (Milano), dal 2010 il progetto si è ampliato assumendo le connotazioni di un vero e proprio gruppo di disegnatori ritmici.

L’idea è semplice ed efficace: intorno a un lungo tavolo sono seduti 4 disegnatori che creano pattern ritmici con penne, matite e pennarelli su fogli opportunamente amplificati accompagnando le improvvisazioni del piano elettrico.
Nascono in questo modo piccole canzoni estemporanee, creazioni visual-sonore improvvisate come scarabocchi all’angolo di un foglio di appunti, come minuscoli disegni armonici abbozzati nell’aria…

Il tavolo è aperto alla partecipazione del pubblico che può sedersi per disegnare e riscoprire una propria gestualità libera da vincoli, un pò come quando si era bambini…

Si creano in questo modo delle jam session inusuali, in cui può succedere che tutto il pubblico si trovi a disegnare al suono della musica.

Contestualmente alla musica vengono fatte delle videoproiezioni dei disegni sonori che vengono via via realizzati.

Alla fine rimangono i disegni come traccia visiva di quanto è successo.

Il gruppo
Antonello Raggi – Piano elettrico
Fabio Bonelli – penne
Luigi Bonelli – matite
Susanna Tosatti – disegno continuo
Fabio Valesini – pennarelli
Simona Pinto – videoriprese

Siti
blog matita
http://progettomatita.tumblr.com/

pagina FaceBook matita
http://www.facebook.com/pages/Matita/178337952185166

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IL CIRCOLO ARCI CARACOL PRESENTA:
GIOVEDI 7 LUGLIO ORE 20.30
TERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA -PISA

JOSEPHINE FOSTER (USA) LIVE

Ingresso Concerto € 7
Concerto + apericena € 12

Torna in Italia la sirena del folk, una delle voci più incredibili sentite negli ultimi anni… Imperdibile se vi piacciono Joanna Newsom, CocoRosie e Antony, rispetto ai quali, però, la proposta sonora di Josephine è decisamente più sperimentale e coraggiosa…
Folk primitivo, fiabe per bambini messe in musica, addirittura letteratura tedesca.
Tanti elementi convergono nella musica di Josephine Foster, personaggio cui l’etichetta di cantautrice va davvero stretta. Artista a tutto tondo, poetessa e compositrice, si confronta stavolta con le poesie di una fondamentale autrice americana del 19simo secolo come Emily Dickinson.
Le lievi melodie di Josephine sorreggono i testi della Dickinson e ne offrono fulminee interpretazioni acustiche. Sono brevi incantati viaggi che nel loro immaginario contemplano i massicci montuosi del Massachusetts ed un eroe popolare come William Tell. La Foster nasce e si forma musicalmente in Colorado e artisticamente il suo bagaglio è arricchito da molteplici ascolti, che spingono ben oltre la cultura della pop music e del folk. La sua voce, squillante, rimane un caso unico nel panorama contemporaneo. Paragoni sono stati tracciati con una grande eroina del passato come Shirley Collins ed un inarrivabile Tiny Tim, ma l’originalità della nostra rimane il suo punto di forza. La Foster, che si dice affascinata in egual misura dal Tin Pan Alley, dal rock and roll, dal west coast folk e dalla musica classica, riesce a far convivere cotanti elementi all’interno di un’armoniosa scrittura, che è già personalissimo biglietto da visita.
www.myspace.com/josephinefoster
www.josephinefoster.info

IL CIRCOLO ARCI CARACOL PRESENTA:
GIOVEDI 14 LUGLIO ORE 20.30

PAOLO SPACCAMONTI IN CONCERTO
TERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA – PISA

Ingresso Concerto € 5
Concerto + apericena € 10

Per la rassegna “Stazione Caracol” la Stazione Leopolda di Pisa ospita sulla propria terrazza antistante il Leocaffè Paolo Spaccamonti, per l’occasione in duo. Il chitarrista torinese è uno degli artisti italiani più apprezzati dalla critica, come dimostrano gli articoli di seguito riportati:

“Molto più che un chitarrista contemporaneo. Con il secondo disco, il torinese PaoloSpaccamonti mette in mostra la sua crescita esponenziale di compositore, con arrangiamenti e accorgimenti da grande narratore strumentale. Tra avant – rock e neo folk, armonici urbani e sincopi jazz, disturbi e certezze, le 12 tracce suonano perfettamente sintonizzate sulle frequenze della nuova Europa apolide e della New York più anticonvenzionale.All’altezza il parterre di ospiti: sono della partita Julia Kent, Fabrizio Modonese Palumbo, Daniele Brusaschetto, Ezra, Davide Compagnoni, Marco Piccirillo, Dario Bruna e Ramon Moro. “Buone notizie” per il suono italiano in cerca di identità. “ . Paolo Ferrari (LA STAMPA)
“Chitarrista contemporaneo, compositore e sperimentatore, Paolo Spaccamonti suona musica senza parole, costruendo piramidi di note cristalline che al loro interno
nascondono voci e silenzi. In questo percorso di esplorazione delle infinite possibilità espressive di una chitarra elettrica, l’artista torinese utilizza effetti a pedali
e insert elettronici per generare loop ipnotici e atmosfere eteree di raro candore, ma anche di ruvida durezza”. Guido Andruetto (La Repubblica)

“Sequel affine per atmosfere e sonorità al predecessore, il nuovo album dell’artista torinese ne sviluppa le trame in modo più articolato, allargando il ventaglio delle possibilità. Siamo sempre nella zona d’ombra che per convenzione chiamiamo “post rock” , ma la densità del vocabolario si arricchisce di riferimenti in qualche modo sorprendenti: dal vago effetto frippertronics che aleggia nel brano che apre e intitola il lavoro alla sensazione di un Cooder – zona Paris,texas – incupito che trasmette Tex 2. La tecnica strumentale di Spaccamonti è impeccabile, benchè tutt’altro che leziosa, e il corredo fornito dagli ospiti , tra gli altri la violoncellista Julia Kent, che conferisce solennità cameristica ad Amici Vecchi, dà respiro e profondità alla dozzina di composizioni incluse nel disco ” RUMORE ( Privè – Alberto Campo)

“..compositore torinese eclettico e profondo.. tra avant blues, elettronica e indie-jazz morphinomane .. un album di ossimori e coesistenze..piccolo/curato, cerebrale/emotivo, solitario/plurale..una grande conferma”. BLOW UP (7/8)

..una magistrale collezione di brani strumentali, assolutamente calati in una contemporaneità di cui offrono un’adeguata traduzione in musica. Sciolte in un sound dai contorni sempre più imprendibili, le ascendenze post-rock del passato oggi si tramutano in soundscapes che paiono voler affrescare in note gli scenari metropolitani dell’oggi, oscillando tra indistinti tratteggi quasi cameratistici a più nervose punteggiaure rock, tra suggestioni al confine col più vibrante jazz urbano, pur senza rinunciare allo sperimentalismo tipico della musica avant . Mediamente più vario e nervoso del disco precedente, Paolo Spaccamonti non solo conferma il buono esposto in passato, ma fa compiere un deciso passo in avanti alla propria musica ” .BUSCADERO

Ancor più intimista e criptico, Paolo Spaccamonti riprende il discorso ben avviato da Undici Pezzi Facili due anni fa dimostrando di gestire con sapiente abilità atmosfere cinematiche oscure ed evocative. Lo stuolo di preziosi guest la dice lunga sulla credibilità di Spaccamonti – l’uomo dal cognome più “dronico” del mondo, secondo il Twitter della Temporary Residence – così come dell’ampio spettro di sfaccettature in cui l’animo dell’autore riesce a riverberarsi nello spazio di un solo disco: decadente solipsismo post-romanticismo (Buone Notizie, L’Ultimo Vestito Non Ha Tasche) o avant-blues dal beat possente e ipnotico (Guitar Heroin), post-rock jazzato (Tartarughe, Niente Per Bocca), accese lande desert-jazz-rock (Claude) o soundtrack music evocativa e algida (Ossamiche) o trasognata e soffice (Specchi).Non è il particolare, comunque, a fare la differenza. A restare impressa è la netta e contrastante creatività diSpaccamonti, compositore insieme umorale e visionario, melanconico e anticonvenzionale, narrativo e strumentale. SENTIRE ASCOLTARE (7.3/10)

“What a satisfying name to pronounce. Go ahead, say it out loud a few times! Nice drones, too”. TEMPORARY RESIDENCE LIMITED
http://twitter.com/#!/1000TimesNo/status/45211189889871872

“..il secondo album del guitar-hero torinese riesce a smarcarsi dalla matrice post-rock concedendo al consueto immobilismo di questi paesaggi strumentali numerose alternative ritmiche.. un disco di sobria ma profonda bellezza, in grado di ricostruire un microcosmo elettroacustico che si insinua sottopelle in modo lento, delicato e piacevole. L’evoluzione musicale diSpaccamonti passa attraverso un rinnovato equilibrio tra le urgenze “solistiche” della sua chitarra e l’apparato strumentale che la circonda esaltandone accenti e silenzi, progressioni e divagazioni. Un disco teso e pieno fino all’ultimo minuto. Un autore sopraffino”. STORIA DELLA MUSICA (7)

Tartarughe (live) : http://www.youtube.com/watch?v=pjezfrvlSlw&feature=channel_video_title
Release Party al Blah Blah (con Band): http://www.youtube.com/watch?v=zwQnIdc0cbI
Deh VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=40FLbajoxow
DRONES (LIVE): http://www.youtube.com/watch?v=9Q2XCEcbFjc&feature=channel_video_title
Sonorizzazione ROTAIE : http://www.youtube.com/watch?v=-MnsvZCPeME&feature=relmfu
Feat. Ramon Moro: http://www.youtube.com/watch?v=Zzs_c6sfZoQ&feature=channel_video_title

Paolo spaccamonti alla Biennale : http://www.rockit.it/news/14465/paolo-spaccamonti-alla-biennale-di-venezia

Recensione Buone Notizie su Storia della Musica :
http://www.storiadellamusica.it/Paolo_Spaccamonti_-_Buone_Notizie_%28Bosco_Rec._-_Audioglobe,_2011%29.p0-r3943
Recensione su SentireAscoltare:
http://www.sentireascoltare.com/recensione/8543/paolo-spaccamonti-buone-notizie.html
Intervista su Storia della Musica:
http://www.storiadellamusica.it/Le__Buone_Notizie__di_Paolo_Spaccamonti.p0-a888
Intervista su Kult Underground:
http://www.kultunderground.org/articoli.asp?art=1851
Recensione Buone Notizie su Italian Embassy:
http://www.italianembassy.it/paolo-spaccamonti-isole-dossimoro/

IL CIRCOLO ARCI CARACOL PRESENTA:
GIOVEDI 21 LUGLIO 2010 ORE 20,30

KAKI KING (USA) LIVE
Terrazza del Leocaffè – Stazione Leopolda
Piazza Guerrazzi – PISA

Ingresso concerto € 10
Concerto + apericena € 15

Un’occasione unica per conoscere la musica e l’universo di questa giovane cantautrice americana dallo stile semplicemente inconfondibile.

Kaki King, nome d’arte di Katherine Elizabeth King, è la giovane rivelazione del panorama chitarristico internazionale. Nata ad Atlanta e cresciuta a New York, Kaki dimostra già all’età di 4 anni un raro talento musicale che negli anni andrà dividendosi tra chitarra e batteria, due passioni e due attitudini naturali fuse con gusto e maestrìa in uno stile assolutamente unico che porta Kaki ad essere oggi una vera star negli Usa.
Nata sulla scena del famosissimo Mercury Lounge di New York, Kaki ha calcato i palchi di tutto il mondo conquistando critica e pubblico ed è arrivata con la sua musica fino al grande schermo quando Sean Penn le ha chiesto di comporre parte della colonna sonora di “Into The Wild”.
Prodotta tra gli altri da John Mc Entire dei Tortoise, può già vantare collaborazioni di prestigio del calibro di David Byrne, Marianne Faithfull, Foo Fighters, Mike Gordon, Charlie Hunter, si e’ esibita al Late Night Show di David Letterman e al Conan O’Brien Show, collezionando una fitta agenda di impegni in tutto il mondo fino ad arrivare alla consacrazione sul prestigioso Acoustic Guitar Magazine che la segnala tra i migliori chitarristi dell’anno.

Kaki non è solo un prodigio della chitarra acustica al femminile e stupisce per la sua versatilita’: suona tutti gli strumenti, compone e canta. Ezio Guaitamacchi JAM

Kaki King è tra gli artisti più originali nel campo della chitarra acustica. Il suo approccio percussivo “a due mani”, fortemente incentrato sulle risonanze, le è valso paragoni con un innovatore del calibro di Michael Hedges, ma la grinta e il piglio “femminile” della sua musica ne fanno un nome a cui guardare con attenzione.
Kaki non è solo una chitarrista di talento, ma un’artista a tutto tondo capace di scrivere pezzi perfetti per la sua chitarra e per la sua voce. L’album riesce ad unire un’interessantissima ricerca tecnica a un altrettanto personale studio sulle potenzialità di Kaki King in campo pop. Questo senza mai risultare didascalico, ma sempre tenendo fede all’obiettivo di essere prima di tutto bella musica.” Marco Sgrignoli ONDAROCK

La carriera di Kaki King sembra non conoscere ostacoli: dopo essere finita nella classifica dei 50 migliori chitarristi al mondo della rivista “Guitar”, e dopo I clamorosi successi dei tour precedenti in Italia, che hanno registrato sold-out quasi ovunque, la minuta Katherine torna ad incantare il pubblico italiano.

http://www.kakiking.com/

http://www.kakiking.it/

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IL CIRCOLO ARCI CARACOL PRESENTA:

GIOVEDI 28 LUGLIO ORE 20.30

DAN STUART (GREEN ON RED, USA) LIVE

TERRAZZA DEL LEOCAFFE’ – STAZIONE LEOPOLDA
PIAZZA GUERRAZZI – PISA

Ingresso Concerto € 5
Concerto + Apericena € 10

Dopo un tour tra Europa e America con il nuovo progetto The Slummers, il leader dei Green on Red torna in Italia per presentare i brani dell’EP del suo progetto solista

Dal cosiddetto Paisley Underground alle cupe sonorità hard-boiled, fino al desert-rock di frontiera, I Green On Red ci hanno sempre messo la faccia, pagando spesso sulla loro pelle il conto di un’esistenza fuorilegge e sempre al limite del collasso psichico ed artistico. Sempre sopra le righe, il riottoso Dan “Big Daddy”Stuart, ha rappresentato al meglio quell’anima fuorilegge e crepuscolare tipica di una certa cultura del sud ovest americano, associando spesso le sue visioni musicali al cinema di Sam Peckinpah, ai western di serie B e alla letteratura nera degli anni ’50. Allo scrittore Jim Thompson dedicherà addirittura un album. Sarà proprio questo brutto caratteraccio che lo associa a certi personaggi dei romanzi da lui tanto amati, a fargli perdere per strada più di un amico, ma forse è anche per questo che Dan Stuart ha rappresentato non certo l’anima più ripetitiva e conservatrice del roots rock, quanto piuttosto l’aspetto più sincero e onesto che quel movimento ha prodotto.

www.myspace.com/wwwmyspacecomgreenonred
www.greenonred.net
video:
www.youtube.com/watch?v=dBEHnlJ0n0s
www.youtube.com/watch?v=1AjFtsmcCYI
www.youtube.com/watch?v=4QxfPieGJBI

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